Progettazione, costruzione e gestione di impianti di smaltimento e trattamento rifiuti attraverso il recupero di energia.

IMPIANTI DI SMALTIMENTO

Ecoserdiana ha finora progettato, realizzato e gestito impianti di discarica controllata per rifiuti non pericolosi, in gran parte organici, con recupero di biogas (bioreattori) per oltre 2.000.000 m3 e per rifiuti speciali, pericolosi e non, per oltre 1.000.000 m3. Si sono ricercate e attuate tecniche atte a minimizzare e a controllare il potere inquinante dei percolati, le molestie olfattive e la pericolosità delle emissioni di biogas. In particolare, Ecoserdiana dispone, nell’ambito dell’area interessata dagli impianti di discarica e dall’impianto di cogenerazione, di tre centraline di monitoraggio della qualità dell’aria, che misurano continuamente (24 ore/giorno) idrogeno solforato, ossidi d’azoto, ozono, idrocarburi volatili, metanici e non metanici e monossido di carbonio.

DISCARICHE PER RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI

L’impianto di discarica per rifiuti speciali non pericolosi, in attività dal luglio 2004 ai sensi del D.Lgs. 36/2003 e autorizzata nell’ottobre 2004, al rispetto dei limiti di ammissibilità dei rifiuti in discarica previsti dal D.M. 13/03/03 e s.m.i., è stato realizzato con un sistema di impermeabilizzazione artificiale, ad integrazione di quello naturale, monitorato in tempo reale da due sistemi geoelettrici (unici in Sardegna), che si basano sul controllo della resistività elettrica delle due geomembrane in HDPE. Mediante la posa di una serie di elettrodi all'esterno e all'interno della discarica, con l'applicazione di una tensione elettrica e la lettura del relativo potenziale elettrico, è possibile verificare la continuità dell'isolamento imposto dalla geomembrana e quindi la sua completa impermeabilizzazione.

DISCARICHE PER RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI DOTATE DI IMPIANTO BIOGAS

Il progetto si fonda sul recupero del biogas prodotto dalla fermentazione anaerobica della componente organica dei rifiuti urbani, facendo assumere alla discarica la funzione di digestore e gasometro. Ciò ha consentito la progettazione e la realizzazione di un impianto di cogenerazione con produzione di 22.000.000 kWh elettrici/anno circa ed il recupero dell’energia termica, a bassa e ad alta temperatura, sfruttata in un impianto di concentrazione ed essiccazione di rifiuti liquidi e fanghi. Relativamente alla gestione delle discariche, Ecoserdiana S.p.A. è iscritta all'Albo Nazionale delle Imprese che effettuano la gestione dei rifiuti, alle seguenti categorie di attività, classificate ai sensi del D.M. 406 del 28.4.1998:

Categoria Descrizione
6H Gestione di impianti di termodistruzione di rifiuti urbani e di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi
D 6.000 t <quantità trattata < 15.000

 

TRATTAMENTO RIFIUTI

Con un progetto redatto da Ecoserdiana in collaborazione con l'ENEA ed inserito nel programma THERMIE della Comunità Economica Europea, si utilizza l’energia termica recuperata dai motori di cogenerazione, per alimentare un impianto di concentrazione ed essiccazione di rifiuti liquidi e fangosi. I rifiuti, prelevati dai capaci e robusti silos di accumulo, subiscono un processo di disidratazione, mentre i vapori prodotti, successivamente condensati, confluiscono verso il trattamento finale in un impianto ad osmosi inversa.

Inoltre dai rifiuti può arrivare anche un particolare fertilizzante per la terra, il COMPOST un concime speciale ottenuto mediante il riciclaggio di rifiuti selezionati con la raccolta differenziata (perchè fare la raccolta differenziata). Già nel 1988 Ecoserdiana, in collaborazione con le Università di Cagliari e Amburgo e la cittadinanza del Comune di Serdiana, condusse un progetto sperimentale, il primo in Europa nell'area mediterranea, mirato al recupero della frazione organica del rifiuto urbano.

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